il metodo

Il metodo Photolangage® è stato creato a Lione da Claire Belisle e Alain Baptiste nel 1965, con l’intento di facilitare l’intervento di gruppo con adolescenti in grande difficoltà.

Negli anni‘80 Claudine Vivier Vacheret ha adattato il Photolangage® in campo clinico, in particolare all’interno di ospedali psichiatrici e di diverse istituzioni di cura psicologica nella regione lionese.

Professoressa di Psicopatologia e Psicologia Clinica all’Università Lumière-Lyon 2, Claudine Vivier Vacheret ha formato al Photolangage® diverse generazioni di studenti, divenuti oggi psicologi clinici e psicoterapeuti, ma anche psicoanalisti, in Europa (Francia, Italia, Svizzera) e in America Latina (Argentina, Uruguay, Brasile, Cile).

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Negli anni, Claudine Vivier Vacheret ha formato anche un’equipe internazionale di formatori accreditati.
In Italia, i 6 formatori sono: Pietro Alfano (Palermo), Julie Allegra (Roma/Svizzera), Nicoletta Calenzo (Firenze), Alessandra Capani (Padova), Giuseppe Lo Piccolo (Palermo/Svizzera) e Maria Clelia Zurlo (Napoli).

Questi formatori hanno seguito una formazione specifica che li rende, ad oggi, i soli abilitati alla formazione Photolangage® per i futuri animatori di gruppo. Essi assicurano il corretto utilizzo del metodo e il rispetto del materiale.
I dossier fotografici sono stati, nel tempo, testati, validati e pubblicati e sia il metodo sia le foto dei dossier Photolangage® sono protetti da copyright.

La formazione al metodo Photolangage® in ambito clinico è rivolta a psicoterapeuti (psicologi e psichiatri) formati o interessati alla pratica clinica di gruppo e a psicologi clinici in formazione alla psicoterapia. La formazione è aperta, secondo modalità concordate con i formatori, anche a educatori, infermieri e operatori sanitari, che possono co-animare i gruppi Photolangage®, in binomio con psicologi, psichiatri e psicoterapeuti formati all’utilizzo del metodo.